Verdicchio Docg

La Regione Marche ha tre nuove Docg: Verdicchio di Matelica Riserva, Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva e Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico ...

La Regione Marche ha tre nuove Docg: Verdicchio di Matelica Riserva, Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva e Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva

Ebbene sì! Altre tre Docg! La Regione Marche si fregia di tre Denominazioni di Origine Controllata e Garantita con protagonista assoluto il vitigno Verdicchio, nelle sue tipologie differenti per territorio e lavorazione. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi si produce, per l’appunto, nelle zone limitrofe al Comune di Jesi, confinanti con le aree produttive della Lacrima di Morro d’Alba, mentre il Verdicchio di Matelica, dall’omonimo Comune, viene coltivato e lavorato nella zona a ridosso dell’Appennino umbro-marchigiano, a cavallo tra le province di Ancona e di Macerata, nel cuore dell’Alta Valle Esina.

Il Comitato Nazionale Vini, riunito al Ministero per le Politiche Agricole, ha assegnato la Docg al Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva e Classico Riserva e al Verdicchio di Matelica Riserva, andando a incrementare il numero delle Docg regionali, che già comprendevano quelle del Conero Riserva e della Vernaccia di Serrapetrona.

Solo per dare alcune indicazioni distintive dei due territori di produzione dello stesso vitigno, possiamo dire che la zona di Jesi è caratterizzata da escursioni termiche maggiori rispetto alla zona di Matelica che, proprio per la sua collocazione “chiusa” dalla Valle, beneficia di un microclima che esalta la freschezza e acidità del vino e ne favorisce la propensione all’invecchiamento.