Valpolicella e Lago di Garda uniti dal Vino

La cucina del lago si sposta in vigneto: una giornata all'insegna del territorio è stata l'originale proposta dell’azienda Gerardo Cesari

La cucina del lago si sposta in vigneto: una giornata all’insegna del territorio è stata l’originale proposta dell’azienda Gerardo Cesari

Successo dell’evento che ha visto Valpolicella e Lago di Garda per un giorno assieme.

E’ stata questa la proposta dell’azienda Gerardo Cesari, che sabato 3 ottobre ha salutato la vendemmia 2009, che si presenta come la migliore degli ultimi anni, con una giornata in azienda dedicata alla stampa.

Il programma ha inaugurato un’originale sinergia con due chef simbolo della sponda veronese del Lago: Leandro Luppi e Isidoro Consolini. Gerardo Cesari, azienda fondata nel 1936 da sempre legata alla Valpolicella, ha scelto così di sposare il territorio del lago proponendo una giornata originale ai giornalisti della stampa nazionale.

L’evento ha preso il via nei vigneti di proprietà dell’azienda, a Cavaion Veronese, dove l’enologo Luigi Biemmi ha spiegato le peculiarità di questo terroir e dato qualche anticipazione della qualità 2009. I filari sono quindi diventati l’ambientazione di una lezione sul tema “Non solo Crudo” a cura di Isidoro Consolini, chef-patròn del Ristorante stellato Al Caval di Torri del Benaco.

Sotto le fronde dei vigneti a pergola veronese gli ospiti hanno imparato alcuni segreti dei prodotti del lago e sull’uso dell’extravergine d’oliva in cucina anche in proposte inedite come l’olio gelato.

Il programma si è poi spostato in Cantina, dove Leandro Luppi, chef-patròn del Ristorante stellato Vecchia Malcesine, ha presentato un menu provocatorio dal titolo “Sapori di Lago, profumi di Valpolicella” in cui l’Amarone è stato proposto insieme al pesce di Lago. Un abbinamento che voleva essere una provocazione e che ha aperto un interessante dibattito, in cui alcuni si sono schierati a favore dell’esperimento, altri si sono dichiarati contrari.

Un confronto aperto che ha coinvolto tutti gli ospiti, che hanno espresso interessanti punti di vista: “L’Amarone è un grande vino e in questi anni sta riscuotendo un crescente interesse” afferma Franco Cesari, Presidente dell’azienda “quando ho iniziato a proporlo, la cucina era molto diversa da oggi. Il mondo è cambiato e anche noi produttori dobbiamo saper evolvere senza perdere l’identità dei nostri vini. Per questo abbiamo pensato ad un evento sul tema cucina e abbinamenti provocatori. Abbiamo giocato e i nostri ospiti si sono divertiti insieme a noi. Ripeteremo questo esperimento anche lunedì 12 ottobre al Four Season di Milano, dove Sergio Mei affiancherà ai nostri vini proposte di pesce e cioccolato”.

Durante il pranzo vi è stato anche il confronto tra un’anteprima di Amarone 2008 ed un Amarone 1990, per far capire come sia cambiato lo stile di questo vino negli anni. Un tempo infatti la Molinara era una delle tipologie più utilizzate per creare l’Amarone, mentre oggi è quasi scomparsa dall’uvaggio.

In degustazione anche il Ripasso Bosan 2006, tipologia che negli ultimi tempi sta ottenendo notevole successo, conquistando sempre più il pubblico femminile. Un fenomeno, questo, diffuso soprattutto all’estero, dove in alcuni paesi il consumatore tipo di Ripasso è nel 70% dei casi una donna.

Il programma è proseguito con la visita alla cantina e alla barricaia, dove si realizza l’affinamento in legno ed il riposo in bottiglia, che beneficia delle particolari condizioni naturali date dalla presenza di una falda acquifera che consente il rinfresco naturale degli ambienti.

La giornata si è conclusa a Malcesine, dove i giornalisti ospiti hanno preso parte a Ciottolando con Gusto, l’evento più goloso dell’intera gardesana, vera e propria caccia al tesoro dei sapori per scoprire gli angoli più belli di Malcesine ed assaporare un piatto gourmet abbinato ad un vino del territorio.

Per informazioni: marketing@cesariveron.it
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