Un Picolit per Ricordare di Mario Rigoni Stern

Riportiamo un piccolo estratto da un racconto di

Riportiamo un piccolo estratto da un racconto di Rigoni Stern contenuto nel libro Tra due guerre. Una descrizione delicata di un vino in tutta la sua semplicità

“Ti ho portato due bottiglie di Picolit,- disse. – Una ce la beviamo subito e l’altra l’aprirai in qualche particolare occasione -. Le due bottiglie non avevano etichette con date, numeri, DOC o DOCG, controetichette, copritappo, ma solamente un pezzetto di carta attaccato in malo modo dove con la matita copiativa il mio amico aveva scritto Picolit.

Da come lo aveva portato, da come l’aveva aperto e versato nei bicchieri capivo con che amore l’avesse fatto e curato. Ed era davvero il migliore e il più buono prodotto della terra; non c’erano Tokai o champagne da mettere a confronto; e un bicchiere, e ancora un bicchiere, e uno ancora.”

Racconto segnalato da Enza, che ringraziamo

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  1. VOlevo far gli auguri a tutti i “lettori anonimi” di enotecaletteraria

  2. A quando una rimpatriata tutti insieme per brindare? Lunedi?

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