Un abbinamento “visionario”

Morte malinconica del bambino ostrica

Azzardiamo un abbinamento “oltre i confini della realtà”

Gli amanti del cinema geniale, visionario ed euforicamente malinconico di Tim Burton, non possono perdersi Morte malinconica del bambino ostrica – Einaudi 1997, un piccolo libro illustrato fatto di piccole storie tra la veglia e il sogno, tra il reale e la fantasia, tra il sorriso e il ghigno.

Premessa all’assaggio

Preparatevi a divorare questo libro con la mente libera dagli schemi mentali cui siete abituati, solo così ne apprezzerete il sapore.
In caso contrario lo accantonerete pensandolo irrimediabilmente delirante e sconclusionato.

Non mi viene in mente che un vino!

Per un possibile abbinamento (se ne esiste uno) ad un libro simile, mi viene in mente solamente un prodotto altrettanto unico e particolare

Il Vermouth Martelletti

 

Si tratta un vino liquoroso aromatizzato ottenuto da vini bianchi zuccherini dal sapore neutro e delicato (di base vino Moscato), da alcol a 95-96°, da zucchero (saccarosio) e da piante aromatiche, delle quali la più importante è l’Assenzio maggiore (Artemisia absinthium L.).
Ci sono anche: Zafferano giallo, radice di Zedoaria indiana, Aloe protetto, Mirra d’Etiopia, Vaniglia delle Antille, Arance amare di Imperia, Cannella di Ceylon e Rabarbaro cinese.

In particolare l’Assenzio, che cresce spontaneo nella conca di Vertosan in Valle d’Aosta, è raccolto ed essiccato nel proprio solaio da un esperto locale.

Quale altro vino se non questo straordinario prodotto può evocare i magici e visionari mondi partoriti dalla fantasia di Tim Burton?
Cos’altro se non l’Assenzio è in grado di aiutare la nostra mente a vedere, con la coda dell’occhio, la creatura che riposa sotto il nostro letto?

Ecco il consiglio

Guardate Burton, leggete Burton e bevete un buon vino da meditazione… potrete scoprire nuovi punti di vista sul mondo che ci circonda.

Show comments

Share your thought