Tu Non Sei Come Le Altre Madri di Angelika Schrobsdorff

Commovente, credo sia l’aggettivo che può riassumere il tutto, commovente, per tracce, storia, narrazione, rapporti… instancabile e inebriante

Commovente, credo sia l’aggettivo che può riassumere il tutto, commovente, per tracce, storia, narrazione, rapporti… instancabile e inebriante

C’è da porsi forse la domanda madre: “Come sono le altre madri? O come ci si aspetta che siano?

Convenzionali, immagino, lineari, scontate e facilmente prevedibili… semplici… in distonia con il romanzo.

Angelika – nota scrittrice tedesca – racconta la storia della madre Else, figlia di una famiglia ebrea benestante non praticante, e la sua storia, della sua famiglia. Lo scenario è dapprima quello degli anni ’20, tra sfarzi, concerti e feste, con interminabili eccessi, virtuosismi acclamati e romanticamente inebrianti, tratteggia l’ambiente intellettuale e bohemièn dell’epoca, i salotti, la vita e gli amori.

Poi il dramma della guerra, la fuga in Bulgaria, l’orrore del nazismo, la Shoah vista con gli occhi di chi è sopravvissuto. In questo scenario la maturazione inevitabile e integrale dei protagonisti, una sorta di mutazione emozionale solcata da dolori e umiliazioni.

Una buona quarta di copertina, ma non sufficiente a descrivere questo immenso scritto, vi si trova davvero di tutto, la follia, l’amore, l’ironia, la passione, la trasgressione, la conquista e l’arresa, la storia che purtroppo è la madre della nostra storia, dei nostri nonni.

Il racconto di Else, donna che tiene fede ai suoi due principi guida: vivere la vita fino in fondo ed avere un figlio da ogni uomo amato… così dapprima arriva Peter con Fritz, poi Bettina con Hans e infine Angelika figlia del “Buono” Erich. Uomini che sono stati per lei padri, compagni, amanti, amici…

Anche la narrazione alterna la terza persona con l’io narrante, soprattutto nella seconda e terza parte del libro, fluido e distensivo il linguaggio, quasi familiare, certo piacevole.

Angelika Schrobsdorff nasce a Friburgo nel 1927, nel 1939 emigra a Sofia con la madre e la sorella Bettina, nel 1971 sposa a Gerusalmme Claude Lanzmann, regista di Shoah, vive poi tra Monaco e Parigi, oggi a Berlino.

“Tu non sei come le altre madri” ha venduto in Germania oltre cinquecentomila copie.

Clarita Kalimocio