• Home
  • Info
  • News e Eventi
  • Produttori Doc
  • Scrittori Doc
  • Vino e Poesia
  • Articoli marcati con tag ‘vino’

    La vista – la limpidezza

    domenica, 20 luglio 2008
    {lang: 'it'}

    Iniziamo questa piccola guida all’assaggio dei vini partendo, come d’obbligo, dalla vista. La scheda per il giudizio sul vino riporta in prima riga la Limpidezza

    Un vino si definisce limpido quando possiede la capacità di farsi attraversare dalla luce.
    In poche parole un vino pulito, non torbido, senza sospensioni o depositi.

    Limpidezza

    La prova decisiva va effettuata inclinando in bicchiere su un foglio di carta bianco, l’ideale con qualche lettera scritta.
    Guardandolo dall’alto e verso l’unghia (la parte di vino prossima all’orlo del bicchiere) si può giudicare il grado di limpidezza, a seconda che si riesca più o meno bene a distinguere le lettere attraverso il liquido.

    E’ facilmente intuibile che la limpidezza è una caratteristica preponderante nei vini bianchi, meno ricchi di sostanze coloranti.
    Questo è un fattore che va tenuto in considerazione sempre e che non deve assolutamente penalizzare i vini rossi.
    Questi ultimi avranno semplicemente un diverso metro di misura.

    “Ripasso” spesso e volentieri!

    mercoledì, 16 luglio 2008
    {lang: 'it'}

    Ripassa Zenato

    La Cantina Zenato produce un Ripassa con i fiocchi!

    La tecnica del Ripasso della Valpolicella prevede che subito dopo la fermentazione delle uve passite dell’Amarone, si faccia “ripassare” la migliore selezione di Valpolicella per avviare una seconda fermentazione alcolica; aumenta così il tenore alcolico ed il vino diventa più ricco di colore, estratti ed aromi.

    Per il Ripassa Zenato, dopo un affinamento in bottiglia per 6 mesi si ottiene un vino estremamente lungo, morbido e vellutato con profumi intensi di piccoli frutti rossi.

    Potete trovare questo ottimo prodotto in enoteva al prezzo di circa 12-13 euro.
    In questo caso direi un ottimo rapporto qualità prezzo!

    Ripassa Zenato

    Non mi sento “Bugiardo” nel dire che un altro vino degno di menzione è il Ripasso Buglioni

    Ripasso Buglioni

    Se vi capita di fare un giro in quella splendida città che è Verona, vi invito ad andare a mangiare e bere all’Osteria del Bugiardo, in Corso Portoni Borsari.

    Ospitalità, buona cucina e vini di qualità nella città dei balconi e degli innamorati.

    Un consiglio “sincero”

    Quando poi uscite dall’Osteria, andate verso il fiume, passate il ponte vecchio, attraversate la strada e prendete le scale che salgono ai piedi del museo archeologico della città.
    Quando siete arrivati in alto, sulla sinistra noterete un punto panoramico dal quale potete, con uno sguardo solo, abbracciare l’intera città.

    Se anche questo non dovesse bastarvi… allora siete davvero insaziabili e dovrete divorarne ancora molti di buoni libri e assaggiare ancora per molto tempo vini di qualità.

    Un abbinamento “visionario”

    lunedì, 14 luglio 2008
    {lang: 'it'}

    Morte malinconica del bambino ostrica

    Azzardiamo un abbinamento “oltre i confini della realtà”

    Gli amanti del cinema geniale, visionario ed euforicamente malinconico di Tim Burton, non possono perdersi Morte malinconica del bambino ostrica - Einaudi 1997, un piccolo libro illustrato fatto di piccole storie tra la veglia e il sogno, tra il reale e la fantasia, tra il sorriso e il ghigno.

    Premessa all’assaggio

    Preparatevi a divorare questo libro con la mente libera dagli schemi mentali cui siete abituati, solo così ne apprezzerete il sapore.
    In caso contrario lo accantonerete pensandolo irrimediabilmente delirante e sconclusionato.

    Non mi viene in mente che un vino!

    Per un possibile abbinamento (se ne esiste uno) ad un libro simile, mi viene in mente solamente un prodotto altrettanto unico e particolare

    Il Vermouth Martelletti

    Vetmouth

    Si tratta un vino liquoroso aromatizzato ottenuto da vini bianchi zuccherini dal sapore neutro e delicato (di base vino Moscato), da alcol a 95-96°, da zucchero (saccarosio) e da piante aromatiche, delle quali la più importante è l’Assenzio maggiore (Artemisia absinthium L.).
    Ci sono anche: Zafferano giallo, radice di Zedoaria indiana, Aloe protetto, Mirra d’Etiopia, Vaniglia delle Antille, Arance amare di Imperia, Cannella di Ceylon e Rabarbaro cinese.

    In particolare l’Assenzio, che cresce spontaneo nella conca di Vertosan in Valle d’Aosta, è raccolto ed essiccato nel proprio solaio da un esperto locale.

    Quale altro vino se non questo straordinario prodotto può evocare i magici e visionari mondi partoriti dalla fantasia di Tim Burton?
    Cos’altro se non l’Assenzio è in grado di aiutare la nostra mente a vedere, con la coda dell’occhio, la creatura che riposa sotto il nostro letto?

    Ecco il consiglio

    Guardate Burton, leggete Burton e bevete un buon vino da meditazione… potrete scoprire nuovi punti di vista sul mondo che ci circonda.

    David Lynch tra cinema e scrittura

    giovedì, 10 luglio 2008
    {lang: 'it'}

    In acque profonde

    Lynch ha scritto un libro!

    Non si può certo definire un libro bello nel senso canonico del termine.
    Certo è che aiuta a capire, se capire si può, cosa passa a volte nella mente di uno dei grandi registi di oggi.

    L’uomo della decostruzione temporale del racconto, il regista delle pieghe del tempo, delle esistenze parallele, dei doppi e del sogno che sconfina nella realtà, svela un indole pacata e pacifista, nel nome dell’amata Meditazione Trascendentale.

    Lo preferisco indubbiamente nelle sue espressioni cinematografiche, nelle rappresentazioni del “marcio” nascosto dietro l’apparente bellezza delle cose.

    Possibile abbinamento

    Il cinema di Lynch può essere paragonato a un vino rosso torbido, con vistose sospensioni depositate sul fondo.
    Scuoti un attimo il calmo contenuto della bottiglia e quel fondo torbido si allarga e si spande a contaminare tutto il vino.

    Rosso torbido

    Non resta che portarlo alla bocca, se si ha il sufficiente coraggio, ed ecco la piacevole sorpresa.

    Le sospensioni sgradevoli alla vista sono le stesse che danno sapore al vino, un sapore che colpisce, un gusto inconfondibile che ritorna riconoscibile in tutte le bottiglie Lynchiane che si aprono.

    Il retrogusto è sorprendentemente persistente.
    Potete ritrovarlo persino di notte, coricati nei vostri letti, ad accompagnare i vostri sogni.

    Con questo ho festeggiato il compleanno!

    domenica, 29 giugno 2008
    {lang: 'it'}

    Amarone Tenuta Sant'Antonio

    Amarone della Valpolicella – Selezione Antonio Castagnedi

    Produttore: Tenuta Sant’Antonio
    Zona: Comune di Mezzane di Sotto – Località Monti Garbi
    Uve: Corvina 70% – Rondinella 20% – Croatina 5% – Oseleta 5%
    Affinamento: 2 anni in tonneaux nuovi da 500 litri di rovere francese
    Gradi alcolici: 14,50 % Vol.
    Prezzo in enoteca: 27,00 euro

    Breve descrizione

    Grande vino. Morbido e piacevolissimo in bocca nonostante l’elevato grado alcolico. Colore brillante e intenso, al naso fine e armonico. In bocca è potente e vellutato allo stesso tempo.
    Se dovessi dare un voto compilando la scheda dei vini direi sicuramente sopra i 90 punti.

    Tra poco inizieremo gli azzardati (e assolutamente personali) abbinamenti tra vini e libri, vero motivo d’essere
    di questo spazio virtuale!

    Italia in Rosa

    sabato, 28 giugno 2008
    {lang: 'it'}

    Chiaretto

    Oggi inizia una due giorni dedicata ai vini rosati d’Italia nella città patria del Chiaretto.
    A Moniga del Garda (Bs), il 28 e il 29 giugno potrete degustare 248 etichette provenienti da 20 regioni italiane.

    Orari degustazioni

    Sabato dalle 14.00 alle 21.00

    Domenica dalle 11.00 alle 20.00

    Prezzi

    15 euro

    10 euro conn tessera Ais, Slow Food, Onav, GoWine, Enotime

    Regola numero 1

    venerdì, 27 giugno 2008
    {lang: 'it'}

    Bevi con moderazione!

    Se hai volgia di esagerare, fallo con i libri.

    Se un buon vino lo riconosci dal tempo che ci impieghi a degustarlo, agitandolo nel bicchiere, osservandone il colore, trattenendolo in bocca per lunghi secondi di meditazione, un buon libro lo riconosci per il motivo opposto, se ti ritrovi ad aver letto quasi 100 pagine in mezz’ora, se hai voglia di divorarlo subito, per scoprire immediatamente come cresce il personaggio, o come finisce la storia

    Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes