L’olfatto – la franchezza
lunedì, 15 settembre 2008Iniziamo a parlare di naso, il vero esploratore delle qualità di un vino. L’odore può dirci molto e la franchezza, in particolare, non deve mai mancare
Tecnicamente la franchezza è l’assenza di qualsiasi tipo di sensazione olfattiva sgradevole.
Un vino deve sempre, e assolutamente, mancare di questo tipo di odori, altrimenti è un vino difettato.
I principali odori sgradevoli di un vino sono
- ossidato o svanito
acetoso
di tappo
di muffa
di feccia
di asciutto
di ridotto
di anidride solforosa
Quando portate un bicchiere al naso, dunque, chiudete gli occhi e “sentite” cosa vi dice il cervello a vino fermo.
Le sensazioni sgradevoli sono bandite, sbarrano la via all’assaggio.
Se invece al naso è tutto ok possiamo procedere ad approfondire le sensazioni olfattive ruotando il vino nel bicchiere, ma di questo parleremo nella prossima lezione.






