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  • Articoli marcati con tag ‘libri’

    Sulla Strada – On the Road

    lunedì, 28 luglio 2008

    Jack Kerouac scrisse il suo capolavoro nel 1957. Un romanzo che mi ricorda l’adolescenza e il fatto che tra pochi giorni sarò anche io “sulla Strada”

    Sulla Strada

    Nel 1957 la beat generation aveva partorito uno dei suoi figli più belli.

    Romanzo mitico del viaggio alla ricerca di sé, esperienza trasmessa come sole sulla pelle, vento tra i capelli, in nome di un desiderio di vita, rivolta, comunicazione, rivelazione, che va oltre la letteratura e, raccontando una generazione, segna tutte le altre a venire.

    Tra pochi giorni sarò in California per due settimane.

    L’adolescenza è già passata, ma non la voglia di ricerca.
    Cercherò dunque “sulla strada” un brivido simile a quelli che mi trasmise il romanzo di Kerouac quando lo lessi in prima superiore e divenne per me uno dei fari da seguire – insieme al Giovane Holden di Salinger – in mezzo a un deserto di immaginazione.

    Consiglio a chiunque e a qualunque età la lettura di questo libro e la abbino non a un vino, bensì a un altro libro, utile a comprendere una generazione in fermento, nel corpo come nella mente.

    New York Stories

    Si tratta di un volume edito da Edizioni de Luca e intitolato New York Stories – fotografie di Fred W. McDarrah.

    Uno splendido viaggio iconografico da fine anni ‘40 ai primi anni ‘60.

    Tra queste pagine scoprirete Kerouac, i Velvet Underground, Allen Ginsberg, Andy Warhol, Bob Dylan e tanti altri protagonisti di quegli anni.

    Buon viaggio…

    Sostiene Tabucchi

    sabato, 19 luglio 2008

    Antonio Tabucchi è uno dei grandi scrittori italiani contemporanei. Suggerire un abbinamento a un vino è impresa ardua. Mi limiterò quindi a consigliare 2 libri

    La testa perduta di damasceno monteiro

    Un insolito giallo, una città che affascina e rapisce, cronaca, giustizia e abusi.
    Questo lo sfondo dove si svolge la vicenda dell’ispettore Fernando de Mello Sequeira, alla ricerca della testa perduta di Damasceno Monteiro.

    La narrazione di Tabucchi è, come sempre, perfetta.
    Il suo stile è inconfondibile, con quell’incredibile capacità, che hanno pochi scrittori, di rendere scorrevoli e piacevoli alla lettura temi complessi e sargomenti normalmente ostici.

    Universale Economica Feltrinelli
    6,71 euro

    L'oca al passo

    Dalla “semplice” logica del gioco dell’oca, un libro, romanzo, saggio, che racconta la società e la politica italiane.
    Tra le sue pagine il lettore avrà un ruolo attivo, dovendo scegliere un percorso di lettura piuttosto che un altro. Saltando argomenti, recuperandone altri lasciati indietro, decidendo come sviluppare il proprio percorso narrativo e conoscitivo.

    Tutti noi ci troviamo di fronte a scelte nella vita e, prima o poi, dobbiamo decidere che direzione seguire.
    Come dice Tabucchi stesso: “il futuro è di vostra competenza: pensateci voi”.

    Feltrinelli Superdue
    9,50 euro

    Un abbinamento “visionario”

    lunedì, 14 luglio 2008

    Morte malinconica del bambino ostrica

    Azzardiamo un abbinamento “oltre i confini della realtà”

    Gli amanti del cinema geniale, visionario ed euforicamente malinconico di Tim Burton, non possono perdersi Morte malinconica del bambino ostrica - Einaudi 1997, un piccolo libro illustrato fatto di piccole storie tra la veglia e il sogno, tra il reale e la fantasia, tra il sorriso e il ghigno.

    Premessa all’assaggio

    Preparatevi a divorare questo libro con la mente libera dagli schemi mentali cui siete abituati, solo così ne apprezzerete il sapore.
    In caso contrario lo accantonerete pensandolo irrimediabilmente delirante e sconclusionato.

    Non mi viene in mente che un vino!

    Per un possibile abbinamento (se ne esiste uno) ad un libro simile, mi viene in mente solamente un prodotto altrettanto unico e particolare

    Il Vermouth Martelletti

    Vetmouth

    Si tratta un vino liquoroso aromatizzato ottenuto da vini bianchi zuccherini dal sapore neutro e delicato (di base vino Moscato), da alcol a 95-96°, da zucchero (saccarosio) e da piante aromatiche, delle quali la più importante è l’Assenzio maggiore (Artemisia absinthium L.).
    Ci sono anche: Zafferano giallo, radice di Zedoaria indiana, Aloe protetto, Mirra d’Etiopia, Vaniglia delle Antille, Arance amare di Imperia, Cannella di Ceylon e Rabarbaro cinese.

    In particolare l’Assenzio, che cresce spontaneo nella conca di Vertosan in Valle d’Aosta, è raccolto ed essiccato nel proprio solaio da un esperto locale.

    Quale altro vino se non questo straordinario prodotto può evocare i magici e visionari mondi partoriti dalla fantasia di Tim Burton?
    Cos’altro se non l’Assenzio è in grado di aiutare la nostra mente a vedere, con la coda dell’occhio, la creatura che riposa sotto il nostro letto?

    Ecco il consiglio

    Guardate Burton, leggete Burton e bevete un buon vino da meditazione… potrete scoprire nuovi punti di vista sul mondo che ci circonda.

    David Lynch tra cinema e scrittura

    giovedì, 10 luglio 2008

    In acque profonde

    Lynch ha scritto un libro!

    Non si può certo definire un libro bello nel senso canonico del termine.
    Certo è che aiuta a capire, se capire si può, cosa passa a volte nella mente di uno dei grandi registi di oggi.

    L’uomo della decostruzione temporale del racconto, il regista delle pieghe del tempo, delle esistenze parallele, dei doppi e del sogno che sconfina nella realtà, svela un indole pacata e pacifista, nel nome dell’amata Meditazione Trascendentale.

    Lo preferisco indubbiamente nelle sue espressioni cinematografiche, nelle rappresentazioni del “marcio” nascosto dietro l’apparente bellezza delle cose.

    Possibile abbinamento

    Il cinema di Lynch può essere paragonato a un vino rosso torbido, con vistose sospensioni depositate sul fondo.
    Scuoti un attimo il calmo contenuto della bottiglia e quel fondo torbido si allarga e si spande a contaminare tutto il vino.

    Rosso torbido

    Non resta che portarlo alla bocca, se si ha il sufficiente coraggio, ed ecco la piacevole sorpresa.

    Le sospensioni sgradevoli alla vista sono le stesse che danno sapore al vino, un sapore che colpisce, un gusto inconfondibile che ritorna riconoscibile in tutte le bottiglie Lynchiane che si aprono.

    Il retrogusto è sorprendentemente persistente.
    Potete ritrovarlo persino di notte, coricati nei vostri letti, ad accompagnare i vostri sogni.

    Se Nick Hornby fosse un vino…

    domenica, 6 luglio 2008

    Alta fedeltà Non buttiamoci giù

    …sarebbe un vino “squilibrato”!

    Questa non vuole per forza essere una critica.
    In realtà ho letto quasi tutti i suoi libri e li ho trovati piacevoli, con storie attuali, allo stesso tempo originali e punti di vista spesso alternativi.

    Libri, insomma, che lasciano qualcosa!

    Nessuno però mi toglie l’impressione, a livello stilistico, che se dovessi accostare la sua letteratura a un vino, questo sarebbe un vino decisamente non armonico.
    Un vino migliore al naso che in bocca, dove le sensazioni di un ipotetico percorso gustativo sarebbero differenti e spesso scollegate tra loro.

    Non necessariamente un difetto… in letteratura!

    In realtà la sua scrittura rispecchia molto i tempi che corrono, la società e i linguaggi dei ragazzi, non solo americani, con le loro crisi e le loro mancanze.

    D’altronde non è forse vero che ogni tempo ha la sua letteratura?

    Insomma, libri da divorare e, per fortuna, non da bere!

    Ultimo libro letto

    domenica, 29 giugno 2008

    molto forte, incredibilmente vicino

    TITOLO: Molto forte, incredibilmente vicino
    TITOLO ORIGINALE: Extremely loud & incredibly close
    AUTORE: Jonathan Safran Foer
    ANNO: 2005
    EDITORE: Guanda
    PAGINE: 351
    PREZZO: 10 euro

    Breve commento

    Splendido libro scritto da un grande giovane autore americano.
    Se il Postmoderno è sinonimo anche di commistione di stili diversi, questo libro è sicuramente postmoderno, ma un postmoderno nuovo, impregnato di Cultura con la C maiuscola, NON solamente della trita e ritrita cultura di massa

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