La vista – la tonalità
sabato, 26 luglio 2008Seconda lezione sull’assaggio dei vini. Oggi parliamo del colore del vino, quell’aspetto che attira il nostro sguardo e ci invoglia alla degustazione
Premessa necessaria: la tonalità del colore di un qualsiasi vino, va valutata in base alla tipologia del vino stesso, ovvero alle caratteristiche di pigmentazione delle uve presenti.

La tonalità è influenzata da vari fattori quali l’intensità (ne parleremo nella prossima lezione), la maturazione delle uve, l’invecchiamento del vino, etc.
Per le tipologie fondamentali di vini, le principali possibili tonalità
Vino bianco: bianco carta; giallo paglierino (con o senza riflessi verdi, sintomo di giovinezza); giallo dorato; giallo ambrato (vini passiti, liquorosi o invecchiati)
Vino rosato: rosa pallido; buccia di cipolla; chiaretto; cerasuolo
Vino rosso: rubino; porpora; granato; aranciato; bruno






