Siti web Brescia
  • Home
  • Info
  • News e Eventi
  • Produttori Doc
  • Scrittori Doc
  • Vino e Poesia
  • Articoli marcati con tag ‘intensità’

    Il gusto – l’intensità

    sabato, 3 gennaio 2009

    L’intensità del sapore di un vino in fase di assaggio è la seconda caratteristica da identificare e descrivere, per il gusto, nella scheda di degustazione

    Dopo la franchezza, valore che misura la “bontà” del prodotto e ci permette di proseguire nell’analisi del gusto, possiamo passare a valutare l’intensità di un vino. Per intensità si intende infatti la quantità di sensazione gustativa e gusto-olfattiva che si presenta portando il bicchiere alla bocca.

    La sensazione di intensità è data da diversi fattori e può a volte essere confusa con altre, come ad esempio il corpo, che andremo a analizzare in seguito.
    Per facilitare la comprensione viene in nostro aiuto A. Vedel, che con il suo triangolo equilatero ha rappresentato graficamente i sapori principali, dal più intenso al meno intenso.

    L’olfatto – l’intensità

    martedì, 7 ottobre 2008

    Un vino intenso colpisce subito il nostro naso, ma non è sempre una qualità del vino. Dipende da che sensazione predomina nel bicchiere

    Red WineL’intensità è la seconda caratteristica che si valuta, nell’analisi sensoriale olfattiva, durante una degustazione.

    Per intensità si intende semplicemente la quantità di profumo emanata dal vino e la sua persistenza nel calice.

    Non sempre si tratta di una qualità del vino, soprattutto perchè è spesso in contrasto con una qualità ben più importante, la finezza.

    Un vino potente, dunque, non sempre è un vino fine, dal momento che l’eccessiva intensità copre le sfumature e spesso anche l’armonia dei profumi.

    In definitiva un vino deve possedere una sua intensità, ma non invadente o monotona. Quanto basta per dare l’idea della struttura senza sacrificare le altre sensazioni che ricerchiamo con il nostro naso.

    La vista – l’intensità

    sabato, 23 agosto 2008

    Questa terza lezione sull’aspetto visivo della degustazione riguarda l’intensità della colorazione in un determinato vino

    L’intensità di pigmentazione in un vino è determinata dalla quantità di sostanze coloranti nelle uve, i cosidetti antociani e flavoni, polifenoli del vino.

    Intensità

    Altri fattori che, alla base, determinano l’intensità visiva di un vino sono: il vitigno, il terreno, il grado di maturazione dell’uva, la sanità dell’uva e del processo di vinificazione, l’affinamento del vino.

    A seconda della quantità di colore presente, possiamo definire un vino come:

    pallido
    scarico
    adeguato
    carico
    intenso
    scuro
    cupo

    La vista – la tonalità

    sabato, 26 luglio 2008

    Seconda lezione sull’assaggio dei vini. Oggi parliamo del colore del vino, quell’aspetto che attira il nostro sguardo e ci invoglia alla degustazione

    Premessa necessaria: la tonalità del colore di un qualsiasi vino, va valutata in base alla tipologia del vino stesso, ovvero alle caratteristiche di pigmentazione delle uve presenti.

    Moscato

    La tonalità è influenzata da vari fattori quali l’intensità (ne parleremo nella prossima lezione), la maturazione delle uve, l’invecchiamento del vino, etc.

    Per le tipologie fondamentali di vini, le principali possibili tonalità

    Vino bianco: bianco carta; giallo paglierino (con o senza riflessi verdi, sintomo di giovinezza); giallo dorato; giallo ambrato (vini passiti, liquorosi o invecchiati)

    Vino rosato: rosa pallido; buccia di cipolla; chiaretto; cerasuolo

    Vino rosso: rubino; porpora; granato; aranciato; bruno

    Scala colore

    Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes