Rossana Campo

I miei incontri con Rossana Campo sono stati improvvisi e dirompenti. Il primo contatto anni fa, oltrepassando la soglia di una stanza in una mostra, scorsi una sua tela incredibilmente “a tutto campo” nel senso di totalità emotiva.
Il secondo e plurimo contatto, sfogliando e leggendo i suoi romanzi.
Una delle più belle espressioni di Rossana Campo rispetto alla sua letteratura è “ci stai dentro, non è letteratura fasulla…”, ed è davvero così. Accostarsi ai suoi romanzi è scomodo per tematiche, personaggi, a volte per un linguaggio penetrante, dissacrante, intenso, quel parlato che non viene banalmente modificato ed arricchito sulla pagina.
Quella chiarezza e quel fremito che solo le persone “che stanno dentro” situazioni e vissuti sanno abilmente raccontare.
Il terzo in un social network, Facebook, per proporle uno scritto a quattro mani per enotecaletteraria, richiesta accettata che mi “obbliga” felicemente a lasciare spazio proprio a lei:

“non mi piace molto parlare di me, in Italia già parlano tutti di sé stessi dalla mattina alla sera e così io preferisco dire qualcosa di me – anzi di noi – attraverso i miei romanzi e le mie tele (anche se la scrittura ha un posto decisamente più grande nella mia vita rispetto alla pittura). Vediamo un po’, per raccontare qualcosa credo di poter dire che ho imparato pian piano a stare al mondo, nel senso a non farmi schiacciare dalle cose, dagli incontri, dagli amori e dalle emozioni distruttive. Credo che a poche persone è dato di sentire la felicità assoluta, la felicità che arriva dal solo fatto di essere vivi e respirare. Credo che la felicità, l’agio nello stare al mondo è qualcosa che si conquista pian piano. Un’altra cosa che ho imparato, che le cose si possono trasformare.
Quanto ai libri e al vino, bè, i libri da leggere e i libri da scrivere sono tutto, per me.
Per quanto riguarda il vino, la birra e compagnia bella: sono fondamentali se restiamo nel piacere di bere e possono diventare un casino quando pensiamo di aggrapparci all’alcol per sopravvivere.

un abbraccio”

rossana campo

Rossana Campo nasce a Genova nel 1963, vive tra Roma e Parigi, spesso luogo ideale in cui abitano le sue storie.
È considerata da molti una delle migliori scrittrici del Novecento.
C’è bisogno di dire altro? Non credo! Le parole di Rossana e qualche copertina artistica sono il miglior invito per tutti a leggerla, conoscerla, apprezzarla.

a cura di Clarita Kalimocio

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