Madeleine Wickham aka Sophie Kinsella

… avrà inventato un mood letterario o la solita scoperta dell’acqua calda??!!

Sophie Kinsella è la “mamma” dell’eroina Becky Bloomwood, protagonista indiscussa di numerosi best sellers – i famosi I Love Shopping… in tutte le salse: basic/a New York/con mia sorella /in bianco/con il bebé …”, più numerosi altri romanzi di grande successo. I Love Shopping ha suggellato il suo successo con l’uscita dell’omonimo film, la nostra eroina immortalata sullo schermo da Isla Fisher.


Leggendo tutti questi libri oltre ad una gran voglia di “shopping”, e meno influenzata dalle divertenti quanto mai terribili disavventure della sopracitata eroina, mi sono più e più volte posta la domanda iniziale…

Risposta: nessuna, ognuno troverà la sua, di certo divertente scrittura, cornici quasi da sogno, scorci di quella vita rincorsa nei sogni di qualsivoglia giovincella – e non solo! Il fenomeno di Kinsella è quello che ha segnato il successo della famosa serie televisiva, Sex and the City – riduttiva definita così, meglio ribattezzarla “il fenomeno Sex and the City”.

Sophie Kinsella, inglese, laureata in economia e filosofia a Oxford firma in pochi anni successi diventati best sellers, letture da ombrellone direbbe qualcuno, in effetti easy e di facile collocazione, certo contraddittoriamente opposte alle letture che produrranno il nostro prossimo autore del mese, il filosofo Henry Bernard Lévy. Ma siamo fatti così spaziamo tra orizzonti infiniti!!!

Tornando al presente, letture comunque divertenti, senza dubbio piacevoli, banale la trama ma vicina alle ombre intime di ogni donna, il rapporto con la propria vanità e femminilità, che a volte sa sconfinare nella follia arrivando a gesti che mutano il corso di eventi che parrebbero segnati. Che dire, molte di noi sono state innegabilmente vittime di una Manolo Blahnik!

Sophie Kinsella è scrittrice glamour 2009, Sarah Tomczach (giornalista e scrittrice di Come diventare una dea de Sesso e numerosi altri libri) ha definito l’eroina Backy “adorably, indecisive heroine”, la stessa Wickham dichiara: “there are definitely autobiographical bits to my books”, e forse è questa la chiave di tanto successo. In realtà, i luoghi, le modalità, il glamour, il fashion style, i sogni ad occhi aperti, restano una costante per ogni donna, di ogni epoca, di ogni età, quasi una certezza senza alcuna stagione… un po’ come il nero… va su tutto!

E non ha importanza se questo potere lo si eserciti in una boutique Louis Vuitton o in qualche magazzino di pronto moda, la piacevolezza è sentirsi, per un attimo, un istante, delle indiscusse principesse, bellissime “female without time”. Sono finalmente finiti gli anni in cui una donna per essere intellettualmente riconosciuta doveva bandire dal suo curriculum e dalle sue giornate abitini e unghie laccate, oggi la concessione sociale del tutte d’un pezzo con frivole vanità è sdoganata ovunque.

Nella lunga bibliografia della nostra Madeleine, ci sono altri romanzi divertenti e acuti, tra i tanti segnaliamo l’ultimo nato La Ragazza Fantasma che sta inondando le vetrine delle librerie e il simpatico La Signora dei Funerali, scritto nel 1998 uscito con il suo vero nome prima del grande successo. La trama è insolita: Fleur Daxeny è una splendida quarantenne dedita alla ricerca di inconsolabili ma ricchissimi vedovi a cui allietare le giornate alleggerendo il portafoglio… l’epilogo, prevedibile, ma nel complesso piacevole.

Che sia il post fotoromanzo o scrittura di qualità, poco importa se il risultato finale è un po’ di leggerezza, qualche consiglio moda che torna sempre utile e soprattutto qualche sorriso!

Alla prossima!

a cura di Clarita Kalimocio

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