Azienda Agricola Cavalleri

In un territorio rinomato per le bollicine un'azienda si distingue anche per i vini fermi e spicca, con il suo Rampaneto, nel panorama regionale dei vini ...

In un territorio rinomato per le bollicine un’azienda si distingue anche per i vini fermi e spicca, con il suo Rampaneto, nel panorama regionale dei vini bianchi

Siamo in Franciacorta, provincia di Brescia, una delle zone d’Italia maggiormente vocate alla coltivazione e lavorazione dello Chardonnay per dare vita al Metodo Classico nazionale per eccellenza. Non diremo altro sul Franciacorta in questo articolo perché già ampiamente e diffusamente se ne parla e discute.

Ci concentreremo invece sulla storia e sui vini fermi dell’Azienda Agricola Gian Paolo e Giovanni Cavalleri di Erbusco, vere perle in un mare sconfinato di bollicine.

Le origini della famiglia sul territorio franciacortino sembrano risalire al 1400, ma è nel ventesimo secolo che si sviluppa a pieno la vocazione vitivinicola Cavalleri. Prima arriva la Doc nel 1967 ai vini fermi bianchi e rossi, poi la Docg alle bollicine. Tra questi traguardi normativi la cantina cresce e si sviluppa sino a diventare una delle realtà più importanti dell’intero territorio. Vasche di acciaio, barriques, botti, impianti di refrigerazione, presse di spremitura soffice, sono al servizio di vini fermi e spumanti e della crescita costante dei terreni vitati a Chardonnay. La produzione si aggira intorno alle 250.000 bottiglie complessive.

Come già anticipato ci soffermiamo ora sui due vini fermi di spicco dell’azienda, il Curtefranca Rosso Doc Vigna Tajardino e il Curtefranca Bianco Doc Vigna Rampaneto, di cui già abbiamo avuto modo di parlare in un precedente articolo.

Il Tajardino è un uvaggio di Cabernet Franc (20%), Cabernet Sauvignon (45%), Merlot (15%), Barbera e Nebbiolo. Un attento lavoro sia in vigna sia in cantina e un affinamento di 12 mesi in barriques gli conferiscono tutte le caratteristiche utili all’invecchiamento e ne permettono una corretta degustazione dopo circa cinque anni e oltre. La struttura non va a discapito dell’equilibrio e della morbidezza regalando piacevoli sensazioni e un’armonia generale per nulla scontata.

Il Rampaneto è, a nostro avviso, la vera star dell’Azienda Cavalleri. Osiamo anche di più e ci sbilanciamo nel dire che, a parità di categoria, vince in qualità anche sui Franciacorta, ponendosi così tra i migliori vini bianchi della zona e tra i più interessanti di tutta la Lombardia. La sua struttura ne permette un invecchiamento medio e si possono trovare pregevoli annate come il 2003 o il 2006, in grado di esprimere al meglio evoluzione ed eleganza. Il Rampaneto, 100% Chardonnay, non è un vino da aperitivo, con tutto il rispetto, ma un vino da pasto, abbinabile tranquillamente sia al pesce sia a carni bianche.


Show comments

Share your thought