Lettere Scritte da Donna di Senno e di Spirito per Ammaestramento del suo Amante di Autrice Anonima

Il frontespizio riporta in carattere 10 “Il libro ritrovato” e incalza nella successiva pagina “Io voglio, senz'esser con voi una Medusa, farvi divenir ...

Il frontespizio riporta in carattere 10 “Il libro ritrovato” e incalza nella successiva pagina “Io voglio, senz’esser con voi una Medusa, farvi divenir di sasso per la maraviglia di udire e di vedere, il Mondo tutt’altro essere da quello che voi avete finora creduto”

Dodici lettere di una scrittrice anonima, ritrovato appunto, è infatti sconosciuta la penna di questo splendido “divertissement” pubblicato a Venezia nel 1764 – oggi ristampato in un formato cadeau da La Vita Felice, Milano.

Dodici lettere per mano di una donna di sicura elevata condizione sociale, amante della letteratura e dei cosiddetti “libri Proibiti”, una Donna incline alle avventure sentimentali che si pone l’arguta missione di educare ed erudire il suo giovane amante sulle modalità di seduzione del mondo femminile.

Non mancano taglienti e divertenti riflessioni sulle modalità poco nobili, ma certo proficue, dell’agire femminile sul fertile e puro mondo maschile, qualora quest’ultimo si trovi sprovveduto degli adeguati strumenti di comprensione. Una specie di svezzamento nell’ars amandi che tenta di mettere in guardia il povero amante vertendo sul realismo e l’ironia. La stessa pare debba la sua cultura amorosa all’iniziazione a sua volta ricevuta da un sapiente maestro.

Curioso che sia proprio una voce femminile a raccontare ad un uomo i trucchi con cui le “quote rosa dell’amore” abbindolano gli uomini. Un vero manuale che illumina sui terribili effetti collaterali della vera passione… e già si sapeva più di duecento anni fa… dovrebbero essere più incisive certe riflessioni!!

Clarita Kalimocio
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