Le Avventure di Gordon Pym di Edgar Allan Poe

Riscopriamo un classico della letteratura moderna, l'unico romanzo di un poeta, un fine tessitore di racconti, un esploratore della mente, del conscio e ...

Riscopriamo un classico della letteratura moderna, l’unico romanzo di un poeta, un fine tessitore di racconti, un esploratore della mente, del conscio e dell’inconscio

Le incredibili avventure vissute da Gordon Pym non sono mille, non sono cento, ma “solo” due, almeno in due possiamo dividere i grandi momenti in cui si snoda il racconto, portando il personaggio principale a vivere esperienze al limite della sopportazione fisica e psicologica, a osservare l’abisso ed esserne osservato, a sfiorare la morte e provocarla, a esplorare, scoprire e cercare ogni volta di sopravvivere, sino alla fine.

Questo splendido romanzo ambientato nella prima metà dell’Ottocento può essere classificato in molti modi: letteratura di viaggio, libro di avventure, di pirateria, marinaresco, esplorativo, al limite del terrore in certi passaggi, ma tutte queste catalogazioni non gli rendono abbastanza merito. Le Avventura di Gordon Pym si colloca al limite di questi generi molto simili tra loro, attraversandoli come una spada trafigge un corpo.

Tutto si condensa in due episodi principali. Il viaggio in nave alla scoperta di misteriosi luoghi sconosciuti sino ai confini inesplorati del globo e la parte sull’isola degli indigeni, a contatto con una cultura sconosciuta e inquietante, con inaspettati risvolti sanguinari.

La prima parte è forse la più forte e quella meglio sviluppata, e Gordon Pym deve far ricorso a tutte le sue energie fisiche e psicologiche per sopravvivere ai pirati, agli ammutinamenti, alla fame, alla sete, alla disperazione, all’oblio e all’odio, alla tremenda necessità che spinge ad atti di incredibile barbarie, pur di restare vivi.

Con questo romanzo Poe dimostra la sua maestria con la forma narrativa del romanzo, anche se dobbiamo ammettere che le sue vette sono ben altre e risiedono principalmente nei racconti e in alcune poesie come Il Corvo. In ogni caso Le Avventure di Gordon Pym è un libro appassionante, che trasporta in un’epoca violenta e al tempo stessa appassionata.

La scoperta e l’ignoto sono ancora vivi tra le sue pagine e il grande scarto che si avverte è proprio in questo, nel confronto inevitabile con un presente in cui tutto sembra essere già stato svelato e l’avventura è una terra che si visita ormai solo in sogno.

“Poe si pone alle radici, malate e vitali, della letteratura e dell’arte moderna”
Giorgio Manganelli

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