La vista – la limpidezza

Iniziamo questa piccola guida all'assaggio dei vini partendo, come d'obbligo, dalla vista. La scheda per il giudizio sul vino riporta in prima riga la ...

Iniziamo questa piccola guida all’assaggio dei vini partendo, come d’obbligo, dalla vista. La scheda per il giudizio sul vino riporta in prima riga la Limpidezza

Un vino si definisce limpido quando possiede la capacità di farsi attraversare dalla luce.
In poche parole un vino pulito, non torbido, senza sospensioni o depositi.

Limpidezza

La prova decisiva va effettuata inclinando in bicchiere su un foglio di carta bianco, l’ideale con qualche lettera scritta.
Guardandolo dall’alto e verso l’unghia (la parte di vino prossima all’orlo del bicchiere) si può giudicare il grado di limpidezza, a seconda che si riesca più o meno bene a distinguere le lettere attraverso il liquido.

E’ facilmente intuibile che la limpidezza è una caratteristica preponderante nei vini bianchi, meno ricchi di sostanze coloranti.
Questo è un fattore che va tenuto in considerazione sempre e che non deve assolutamente penalizzare i vini rossi.
Questi ultimi avranno semplicemente un diverso metro di misura.

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