La lunga notte del dottor Galvan e Chianti Classico Campolungo

Daniel Pennac e il Chianti Classico. Una scrittura speciale con un vino capace di rendere speciale una serata. Un abbinamento solo in apparenza in ...

Daniel Pennac e il Chianti Classico. Una scrittura speciale con un vino capace di rendere speciale una serata. Un abbinamento solo in apparenza in contrasto

Daniel Pennac è uno scrittore irrimediabilmente ironico. Ironia e divertimento sono caratteristiche che ben si addicono al vino, soprattutto se di qualità.

Pennac è sempre stravagante, intenso, confuso nella sua scrittura. In particolare l’ironia di questo libro è forse spinta ancor oltre, rispetto ai romanzi della saga del dottor Benjamin Malaussène.

Protagonista è il povero dottorino Galvan e la sua folle notte in pronto soccorso. Disincantato ed incredulo rispetto alle situazioni che gli si presentano, Galvan affronta con sorpresa il procedere degli accadimenti sino al colpo di scena finale.

Divertimento, questa è la parola chave per comprendere Pennac. Le sue parole sono una commistione di sapere e di divertimento, proprio come a volte sa essere il vino.

Abbiamo pensato a un Chianti importante, il Chianti Classico DOCG Campolungo 2001 Riserva Lamole di Lamole.

Questo vino, nella sua complessità e eleganza, è un vino che piace ai “chiacchieroni”, che riempie la bocca come se si trattasse di parole. Non parole noiose ed accademiche, ma raffinate nella loro semplicità, rotondette e piene di spirito.

Sia il romanzo sia il vino sono entrambi “scritti” con passione, e accompagnano e colorano una serata che potrebbe essere “qualunque”, trasformandola in un’occasione speciale.

Pennac e Chianti Classico sovrastano con l’insolenza, l’allegria e la prepotenza dell’amore, per la scrittura uno e per la vigna l’altro, la normale sfera delle quotidiane abitudini.

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