La Fiera del Libro si interroga sulla lettura dei giovanissimi

Alla Fiera del Libro di Torino il convegno Bambini e ragazzi: come leggono e comprano oggi i clienti della libreria di domani. Tecnologia e ...

Alla Fiera del Libro di Torino il convegno Bambini e ragazzi: come leggono e comprano oggi i clienti della libreria di domani. Tecnologia e lettura per giovani

Ormai è appurato. I ragazzi dai 6 ai 17 anni leggono più libri oggi, nell’era della tecnologia e dello sconfinato Web, che in passato. Questo il tema del convegno che si terrà alla Fiera Internazionale del Libro di Torino nella giornata di venerdì 15 maggio intitolato Bambini e ragazzi: come leggono e comprano oggi i clienti della libreria di domani. Il convegno è organizzato in collaborazione con l’AIE, Associazione Italiana Editori, per far luce su una tendenza rassicurante per l’intero settore editoriale.

Sembra un dato di fatto che i giovanissimi, sempre più a contatto con una tecnologia diffusa, siano anche quelli che consumano più libri. Social Network, iPod, internet e cellulari che navigano il web con agilità sembrano stimolare l’interesse alla lettura e, di conseguenza, al mondo più concreto e manuale dei libri.

Questa tendenza può essere spiegata in primo luogo dal fatto che internet è un canale che si sviluppa e cresce sempre di più a livello testuale. I contenuti la fanno da padrone, mentre le immagini (a parte ovviamente i portali tematici su fotografia ed arte in genere) sono l’abbellimento adeguato e quel valore aggiunto che rende tutto più piacevole e fruibile. Le indagini in merito effettuate da Istat e Nielsen danno ragione a questa teoria, evidenziando significativi aumenti in percentuale dei ragazzi che leggono nel tempo libero e del numero di volumi all’anno che consumano.

Non per niente anche noi utilizziamo il web per comunicare contenuti, per invitare alla lettura e all’acquisto dei libri, per esprimere un parere su un romanzo come su un buon vino da degustare. Internet è infatti il luogo ideale per una divulgazione di questo tipo. Veloce, immediata, diretta, ma indirizzata ad altro, da approfondirsi all’esterno, con quei piccoli piaceri materiali che fanno tanto bene allo spirito.

Ben venga quindi la tecnologia, soprattutto se propedeutica alla Cultura sempre utile e preziosa che deriva dalla curiosità e dal desiderio di “saperne di più” che ci spinge a comprare un libro, appassionarci ad una storia e immedesimarci nei panni dell’eroe. Cosa ci può essere di meglio per i ragazzi di oggi?