La camera chiara di Roland Barthes

Un viaggio nella luce impressa! La fotografia come mezzo d'espressione artistica e come documento storico. L'occhio acuto di un grande semiologo ...

Un viaggio nella luce impressa! La fotografia come mezzo d’espressione artistica e come documento storico. L’occhio acuto di un grande semiologo moderno

La camera chiaraRoland Barthes (ndr: è francese e si legge “bàrt”, non spagnolo “bartés”), scrive questo saggio pochi mesi prima di morire.

La camera chiara possiede la forma del saggio, ma con tutta la forza e l’intensità del romanzo. Barthes infatti si immerge in riflessioni, digressioni, note e impressioni sul mezzo fotografico dalle origini all’era moderna, con l’occhio curioso e penetrante dell’uomo e del semiologo.

120 pagine accompagnate da splendide immagini in bianco e nero, per sviluppare insieme all’autore uno sguardo “altro” nei confronti di quello che abbiamo di fronte. Una visione più lucida, trasversale, obliqua, oserei dire conoscitiva.

Per chi ama approfondire uno degli strumenti di comunicazione più potenti del secolo scorso e di quello attuale una lettura quasi obbligata, non legata alla fredda teoria, ma alla passione di un critico illuminato e illuminante.

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