• Home
  • Info
  • News e Eventi
  • Produttori Doc
  • Scrittori Doc
  • Vino e Poesia
  • Aria di Notturno di Federico García Lorca

    {lang: 'it'}

    Ho tanta paura
    delle foglie morte,
    paura dei prati
    gonfi di rugiada.
    Vado a dormire;
    se non mi sveglierai
    lascerò al tuo fianco
    il mio freddo cuore.

    Che cosa suona
    così lontano?
    Amore. Il vento sulle vetrate,
    amor mio!

    Ti cinsi collane
    con gemme d’aurora.
    Perché mi abbandoni
    su questo cammino?
    Se vai tanto lontana
    il mio uccello piange
    e la vigna verde
    non darà vino.

    Che cosa suona
    così lontano?
    Amore. Il vento sulle vetrate,
    amor mio!

    Non saprai mai
    o mia sfinge di neve,
    quanto
    t’avrei amata
    quei mattini
    quando a lungo piove
    e sul ramo secco
    si disfa il nido.

    Che cosa suona
    così lontano?
    Amore. Il vento sulle vetrate,
    amore mio!

    Clicca per la Versione in Lingua Originale