Il Moscato di Scanzo quinta Docg lombarda

Lo splendido vino da meditazione prodotto nella zona di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, ha finalmente guadagnato la ...

Lo splendido vino da meditazione prodotto nella zona di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, ha finalmente guadagnato la Docg

Lo ha annunciato l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Luca Daniel Ferrazzi. La Commissione Ministeriale ha finalmente riconosciuto al Moscato di Scanzo la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, eleggendo il vino passito a quinta Docg di Lombardia. Le altre sono: Franciacorta Docg, Sforzato di Valtellina Docg, Valtellina Superiore Docg, Oltrepò Pavese Metodo Classico Docg.

Il territorio bergamasco nei dintorni di Scansorosciate è la patria di questo splendido e profumato vino passito, caratterizzato da un bel colore rosso rubino e da un gusto caldo e avvolgente, ideale per accompagnare dolci, pasticceria o anche solo momenti di conversazione con gli amici. Il vitigno è autoctono e, dopo l’appassimento, il disciplinare prevede un’evoluzione in botte di almeno due anni. Vi sono anche casi limitati di Moscato di Scanzo bianco.

Appena partita, la Docg Moscato di Scanzo vanta già un primato. Si tratta infatti della più piccola Docg italiana, composta da 39 produttori, su una superficie vitata di 31 ettari circa e una produzione di appena 60.000 bottiglie l’anno.