Gregge di Chimal Alberto e il Fragolino

Un romanzo che non è un romanzo, un vino che non è un vino. Un abbinamento insolito e stranamente saporito, all'insegna dell'allegria

Un romanzo che non è un romanzo, un vino che non è un vino. Un abbinamento insolito e stranamente saporito, all’insegna dell’allegria

greggeGregge di Chimal Alberto è un libro assolutamente “strano“. Non un romanzo, non una narrazione, ma un’agiografica graffiante ed ironica, divertente e molto irriverente.

Una sorta di allegra provocazione, tra tenerezza ed iconoclastia. Una riflessione sul divino in un mondo reale abitato da rituali vuoti e senza senso.

Un libro grazioso e leggero ma dipinto come un grande classico. Scritto da una penna che non dice ma sottende, non giudica ma, con grazia, induce alla riflessione più profonda, con quella leggerezza classica del fine pasto, della chiacchierata allegra e cameratesca.

E’ così un pot pourri di fantasie discutibili nel dopocaffè, come un intenso e dolcissimo Fragolino.

Entrambi sono da sorseggiare a piccole dosi. Nonostante la leggerezza, riempiono ed inebriano i sensi, pur nella loro complicata dolcezza.

Un prodotto fuori dal classico schema del vino da pasto e un libro da consumare con calma, non “tutto d’un fiato“. Discutibili e difficili da comprendere entrambi, ma pieni di sorprese se si riesce a coglierne il loro retrogusto più velato.

Show comments
  1. Cavolo che bella la nuova grafica, complimenti!

  2. Complimenti!!!il sito l’èprope bèl! e la bottiglia rossa in “chi siamo” è un tocco di classe…molto bella artistica ed espressiva….very good!

Share your thought