Ferghettina Satèn e Cosmofobia di Lucia Etxebarrìa

Un Franciacorta di spessore abbinato ad un romanzo strutturato con un fine e delicato intreccio di storie, passioni e personaggi dalle mille ...

Un Franciacorta di spessore abbinato ad un romanzo strutturato con un fine e delicato intreccio di storie, passioni e personaggi dalle mille sfumature

Il vino crea con chi lo degusta da appassionato un legame tra l’astratto e il concreto.

Il Satèn della Cantina FerghettinaDocg di Franciacorta – è caratterizzato da un gusto elegante e deciso, di ampio ed armonico spessore, mentre al naso si presenta leggermente vanigliato ma al tempo stesso molto netto e definito.

Da questo carattere nasce il legame con una scrittrice assolutamente decisa e alternativa, profumata nella scrittura, ampia e concreta ma a tratti dolce come la vaniglia.

Non però una dolcezza ostentata. Piuttosto una dolcezza che va ricercata e scoperta tra le parole e le emozioni che traspirano tra le righe dei suoi romanzi.

Parliamo di Lucia Etxebarrìa e del suo romanzo

 

CosmofobiaCosmofobia

Si tratta di un libro molto variegato, sfumato, colorato, intrecciato.
Tante storie in una storia sola.

Proprio come i Franciacorta. Tanti vini in un solo vino, un solo vino in tanti vini. Specchi di un metodo e di un territorio, frutti di un lavoro che crea risultati diversi e unici pur nella loro omogeneità.

Il romanzo è ambientato in un popolarissimo quartiere madrileno e i molti personaggi intersecano tra loro colori e sapori, cibi e costumi, leggende e lingue di una società multietnica.

Per lo più immigrati e povera gente. Ma tutti nella molteplicità dei colori dei quartieri popolari non priva di intellettuali, scrittori ed artisti. Tra di loro, una specie di “circolo sociale” unito e solidale, che va oltre le differenze di classe e di cultura, fa da collante.

E’ il ritratto delle nostre metropoli, delle periferie, della solidarietà che spesso solo la dolcezza delle donne, nella loro complessità e nella drammaticità del loro vivere, sa regalare.

Anche se con passati a volte complicati, presenti dirompenti e futuri incerti, le donne hanno in ogni angolo del mondo il dono dell’autoaiuto. Che siano italiane, marocchine, senegalesi, ecuadoregne, spesso maltrattate, sono accomunate da un profondo sentire, un sentire dolcemente drammatico ed intenso, proprio come il vino.

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  1. Bel libro! Ben scritto, realista, piacevole da leggere…

  2. Bellissimo! L’ho divorato in 2 giorni: consigliatissimo… la bottiglia in molto meno :)

  3. Ma dite che un vino cosi lo trovo qua in Calabria? Sarei quasi curiosa di farmelo spedire da qualcuno qua a casa! O magari se qualcuno mi ospita vengo a prendermelo!!

  4. Io l’ho trovato in un po troppo perbenista in certi aspetti..

    p.s Ste, ricordati che T.V.B.. . un bacio dalla tua piccola ;-)

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