È Nata una Star? di Nick Hornby

Un piccolo e divertente libricino che si legge in non più di venti minuti. Non un romanzo, ma un racconto in stile Hornby, ironico e sempre ...

Un piccolo e divertente libricino che si legge in non più di venti minuti. Non un romanzo, ma un racconto in stile Hornby, ironico e sempre intelligente

Un nucleo famigliare “normale”. Una madre e un padre che vedono crescere il proprio figlio credendolo speciale solo per un fatto naturale, grazie al bollino scontato che deriva unicamente dall’essere figlio, ma non veramente convinti che disponga di qualche dote particolarmente interessante da giocarsi nella vita.

In questo contesto ovattato e stagnante un video nella cassetta delle lettera riesce a smuovere le acque. Una notizia, in prima impressione shockante, dona a questa famiglia della provincia americana un ritmo differente, il ritmo che solo la verità riesce a creare.

Mark, il figlio di Dave e Lynn, nei ritagli di tempo tra studio e ragazza, recita in film porno grazie alla speciale dote sino a quel momento nascosta e ora finalmente espressa, che però pare non aver ereditato dal padre.

Una serie di doppi sensi costella le conversazioni della famiglia alla scoperta del video e del “passatempo” del figlio. Conversazioni inizialmente frammentate, spezzate dall’imbarazzo perbenista, ma comunque molto più autentiche di quelle sciolte e inconsistenti alle quali sono abituati ormai da tempo.

Nick Hornby ci invita a riflettere sul potere del dialogo e sulla preziosa consistenza delle parole. Lo strumento che abbiamo a disposizione è straordinario ma non sempre sappiamo usarlo in modo corretto. Le verità sono spesso scomode da dire ma aprono porte inaspettate, mentre i silenzi e le abitudini non permettono nemmeno di sbirciare dal buco della serratura.

Magari fossimo sempre in grado di agire in questo modo, l’alternativa è la distonica sensazione di non saper vivere a pieno la propria vita.

Marco Andreani