Pronta la Doc Tullum

Il 12 giugno verrà ufficialmente presentata la nuova denominazione abruzzese. La Doc Tullum si appresta a diventare una delle più piccole del nostro Bel ...

Il 12 giugno verrà ufficialmente presentata la nuova denominazione abruzzese. La Doc Tullum si appresta a diventare una delle più piccole del nostro Bel Paese

Ecco a voi una nuova Doc! Emanata con Decreto del luglio 2008. Di certo non ne sentivamo la mancanza, ma in questo caso specifico le cose sono leggermente diverse. La nuova Denominazione di Origine Controllata Tullum è portatrice di un significato particolare, quasi simbolico.

Prima di tutto si tratta di una Doc d’Abruzzo, territorio tristemente famoso. In secondo luogo la storia di Tollo, la cittadina dalla quale nasce e si sviluppa l’omonimo vino, racconta una storia altrettanto drammatica di distruzione e di rinascita. Tollo venne infatti rasa al suolo nella Seconda Guerra Mondiale e riuscì a trovare proprio nella viticultura uno stimolo per rinascere e trovare un’identità e una forza rinnovate.

Il significato, se pur simbolico, che una simile storia racconta non saprà certo alleviare dolori o sanare ferite profonde, ma sicuramente rappresenta un piccolo segno di come anche dal nulla si possa ripartire e ricostruire con successo. La vite non è poi forse una pianta che cresce ovunque, capace di farsi strada anche nei terreni più aridi dove spesso ottiene i risultati migliori?

Ecco che allora la nuova Doc Tullum sarà presentata a Pescara il 12 giugno alla presenza di autorità e personaggi di spicco del mondo dello spettacolo. La vendemmia 2008 sarà la prima a vantare la Denominazione e, allo stato attuale dei fatti, Tullum si presenta come una delle più piccole Doc della Penisola, con circa 300 ettari vitati.

I vitigni che concorrono a creare le varie tipologie di vino comprese nella Doc Tullum sono: Trebbiano toscano e/o Abruzzese, Chardonnay, Passerina, Falanghina, Montepulciano, Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Pecorino, Moscato e Malvasia.