Degustare un Vino con la Luna

Un'anziana signora londinese, promotrice della biodinamica, influenza con il suo calendario le degustazioni di vino in Inghilterra. In base alle fasi ...

Un’anziana signora londinese, promotrice della biodinamica, influenza con il suo calendario le degustazioni di vino in Inghilterra. In base alle fasi lunari

Il titolo non vuole insinuare che un vino si debba degustare non “le scatole girate”, ma prende spunto da un fatto curioso accaduto nel Regno Unito. Due catene di supermercati britannici, Tesco e Marks & Spencer, hanno infatti deciso di seguire le fasi lunari suggerite dal calendario biodinamico che, ormai da 47 anni, Maria Thun pubblica. In base ai giorni della “frutta” e dei “fiori” indicati sul calendario, le due catene di supermercati hanno infatti deciso di sospendere, perché fuori da queste date propizie per il vino, una serie di degustazioni e di assaggi.

Le fasi lunari, secondo la Thun, andrebbero infatti a influenzare la qualità del vino, nell’esatto momento in cui la bottiglia viene stappata. Se l’operazione avviene fuori dai giorni propizi il vino potrebbe non essere buono.

In realtà non si tratta di una novità, visto che i due supermercati seguono già da tempo il calendario biodinamico per decidere i giorni migliori per le proprie degustazioni. Ancor più curioso il fatto che alcuni giornalisti del Guardian siano stati convinti dalla teoria delle fasi lunari dopo aver assaggiato alcuni vinoistappati nei giorni ritenuti peggiori, ovvero quelli della “foglia” e della “radice”.

Noi non abbiamo esperienza in merito e diamo ancora la colpa di degustazioni “meno felici” ad altri fattori più “concreti”, come il lavoro in vigna e quello in cantina oppure la conservazione delle bottiglie. Proveremo comunque a far caso anche alla luna nelle prossime degustazioni. Se non influenzerà sulla qualità del vino saprà certamente creare un’atmosfera suggestiva per l’assaggio.

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