La Conquista della Felicità di Bertrand Russell
lunedì, 24 ottobre 2011Affrontiamo un saggio di un grande personaggio del ’900, un viaggio dentro noi stessi alla ricerca di quella cosa che è condizione e forse mai metà, la felicità

Viene da domandarsi se possiamo inserire questo volume nel novero della letteratura “didattica” o “manualistica” che vuole educare al raggiungimento di qualcosa di veramente complesso da conquistare, come ad esempio il Manuale di Epitteto o L’Arte di Essere Felici di Arthur Schopenhauer. Alla fine direi di no, pur rappresentando un ulteriore tentativo epocale di fornire piccoli ma tuttavia non semplici consigli su come raggiungere uno stato il più vicino possibile al concetto universale di felicità.
La felicità scatena desideri e a volte paure, la si insegue ma la si scorge quasi sempre di spalle, la si raggiunge e spesso non si ha il tempo o la prontezza di riconoscerla che è già passata, lasciandoci un retrogusto distonico, quasi irreale, prima di gettarci nuovamente al suo inseguimento.












