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  • Archivi per la categoria ‘libri’

    Baciami Come uno Sconosciuto di Gene Wilder

    sabato, 28 gennaio 2012
    {lang: 'it'}

    La vita di un artista attraverso la sua carriera, i suoi amori e le sue adorabili e umanissime debolezze. Una mente geniale e una sensibilità unica e delicata

    Gene Wilder si racconta, e lo fa con stile e delicatezza, con un passo solo apparentemente zoppicante, in grado di trasformarsi repentinamente in capriola per rimettersi ogni volta in piedi, proprio come Willy Wonka quando fa il suo originale ingresso in scena nell’omonimo film del 1971.

    La scrittura di Wilder è infatti sicura e fluida, emotivamente ricca e al tempo stesso capace di osservarsi come da una distanza che denota maturità e consapevolezza conquistate nel tempo.

    (continua…)

    Tu Non Sei Come Le Altre Madri di Angelika Schrobsdorff

    martedì, 10 gennaio 2012
    {lang: 'it'}

    Commovente, credo sia l’aggettivo che può riassumere il tutto, commovente, per tracce, storia, narrazione, rapporti… instancabile e inebriante

    C’è da porsi forse la domanda madre: “Come sono le altre madri? O come ci si aspetta che siano?

    Convenzionali, immagino, lineari, scontate e facilmente prevedibili… semplici… in distonia con il romanzo.

    Angelika – nota scrittrice tedesca – racconta la storia della madre Else, figlia di una famiglia ebrea benestante non praticante, e la sua storia, della sua famiglia. Lo scenario è dapprima quello degli anni ’20, tra sfarzi, concerti e feste, con interminabili eccessi, virtuosismi acclamati e romanticamente inebrianti, tratteggia l’ambiente intellettuale e bohemièn dell’epoca, i salotti, la vita e gli amori.

    (continua…)

    La Sorella di Freud di Goce Smilevski

    venerdì, 6 gennaio 2012
    {lang: 'it'}

    Un romanzo che lascia un segno forte e delicato al tempo stesso, una storia che non ha tempo ma che ha bisogno del giusto tempo per essere letta

    Mi trovo, con una certa difficoltà, a scrivere di questo romanzo affascinante e straziante, colmo di delicatezza e di infinita tristezza. La Sorella di Freud di Goce Smilevski colpisce lo stomaco di chi legge e lavora in profondità, lasciando un sapore forse amaro, consapevolmente e ineluttabilmente amaro.

    Si tratta di un libro non semplice da leggere, non tanto per i temi trattati, quanto per come questi temi vengono esposti, passando attraverso la vita, le speranze, il cuore e la mente di una persona fuori dal comune per vicende e parentele, ma nella quale ogni essere umano potrebbe facilmente identificarsi per la natura universale delle emozioni che ne accompagnano il cammino.

    (continua…)

    Sul Perché Finire un Grande Libro è come Finire un Grande Vino

    giovedì, 22 dicembre 2011
    {lang: 'it'}

    Un libro si osserva, un libro si odora, un libro ha un retrogusto riconoscibile ma, soprattutto, un libro ha una persistenza. Ecco perché finire un grande libro è come finire un grande vino

    Ho riflettuto a lungo se scrivere o meno questo articolo più o meno inutile e poi mi sono detto… perché no? Più ci ragionavo e più mi rendevo conto che questo mio pensiero era Sul Perché Finire un Grande Libro è come Finire un Grande Vino, e se lo era per me, probabilmente, lo era anche per tutte quelle persone che attribuiscono un peso importante al vino di qualità e alle buone letture.

    La prima volta che mi sono reso chiaramente conto che i libri hanno una persistenza è stato solo recentemente, dopo la lettura dell’ultimo libro di Murakami Haruki, 1Q84, di cui ho scritto una recensione qualche giorno fa. Appena terminato ne ho immediatamente avvertito il retrogusto, piacevolissimo e colmo di aspettative nuove, proprio come un grande vino che vuole riempire un altro bicchiere per non farsi dimenticare. Dopo giorni ancora ne avvertivo il sapore addosso, qualcosa che continuava ad avvolgermi la mente, come un vino avvolge naso e bocca anche dopo molto tempo dalla degustazione.

    (continua…)

    1Q84 di Murakami Haruki

    lunedì, 12 dicembre 2011
    {lang: 'it'}

    Qualcosa è cambiato intorno a voi, non avete ancora compreso bene cosa significhi ma lo avvertite. Non esitate dunque, lasciate le vostre certezze e guardate il nuovo cielo che vi sovrasta, è il 1Q84

    Credo vi siano già decide e decine di recensioni in rete di questo volume (in realtà due libri uniti, in attesa del terzo) di Murakami Haruki, uscito da poco in Italia. 1Q84 è stato ed è un caso editoriale piuttosto eclatante, preceduto dalla fama del suo autore, che possiamo tranquillamente definire “di culto” per buona parte degli appassionati di un certo tipo di letteratura contemporanea.

    Penso quindi che si possa facilmente trovare da altre parti, oltre che nel risvolto di copertina, la descrizione sommaria della trama, se ancora vi fosse bisogno di ridurre un autore come Murakami agli schemi scomodi e limitati di uno sviluppo narrativo strutturato e coerente.

    Per tutti questi motivi, e senza la pretesa di aggiungere nulla di nuovo, voglio affrontare questo incantevole 1Q84 da prospettive differenti, tralasciando tutto ciò che è descrizione, comprensione e ordinarietà, per immergermi nella dimensione dove si nascondono le emozioni, le distonie, le speranze e le volontà dei due splendidi personaggi scolpiti dall’autore.

    (continua…)

    Lou Andreas Salomé. Mia Sorella, Mia Sposa di Heinz F. Peters

    lunedì, 28 novembre 2011
    {lang: 'it'}

    Una biografia accurata, quattro mani per parlare di Lou, per raccontare una donna che ha ancor oggi molto da insegnare perché molto ha vissuto, liberamente

    Questo articolo vuole andare oltre la semplice recensione, oltre l’omaggio ad una sorprendente personalità. Per questo ha due anime, due punti di vista, uno femminile e uno maschile. Partiamo da quello femminile perché solo una donna può davvero comprendere un’altra donna.

    Semplicemente… Lou di Clarita Kalimocio

    La contraddizione del definire “semplicemente” un profilo come quello di Lou Salomé trovo sia perfetta nella sua essenza.

    Anticonformista, eclettica, eccentrica… libera. Donna di un’intelligenza raffinata, musa di grandi poeti, intellettuali, giocosa compagna di letto e contraltare di intense discussioni; dov’è la semplicità ci si potrebbe chiedere: nella non convezione, nella non paura.

    (continua…)

    Il Vaso d’Oro, Pezzi di Fantasia alla Maniera di Callot di E. T. A. Hoffmann

    lunedì, 7 novembre 2011
    {lang: 'it'}

    Se amate i racconti da brivido, tra fiaba e spirito grottesco, nell’atmosfera surreale della fine ’700 e inizio ’800, non potete non leggere Hoffmann

    Hoffmann fu e resta tutt’oggi uno dei primi veri scrutatori dell’inconscio in letteratura e uno dei più acuti narratori di fiabe accarezzate da lunghe e oscure ombre. Anticipatore del surrealismo narrativo e studioso attento delle dinamiche che sorreggono le paure e le angosce dell’uomo moderno, Hoffmann ha seminato con scrupolo gli stessi semi che, più o meno negli stessi anni, coltivava anche un grandissimo autore come Edgar Allan Poe.

    (continua…)

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